Sito ufficiale Comune di Allerona

  1. Siete qui:
  2. Home page
  3. > Pubblicazione atti
  4. > Nuove autorizzazioni per attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande

Nuove autorizzazioni per attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande

COMUNE DI ALLERONA
Provincia di Terni

SERVIZIO COMMERCIO ED ATTIVITA' PRODUTTIVE

AVVISO PUBBLICO

Si porta a conoscenza di chiunque possa essere interessato che, in seguito all'approvazione, con deliberazione consiliare n. 28 del 20.06.2008, della nuova "Disciplina in materia di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande" di cui alla legge 25 agosto 1991, n. 287, sono disponibili nel Comune nuove autorizzazioni per attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.

1 - Disponibilità
Le autorizzazioni rilasciabili risultano le seguenti:

Zona commerciale n. 1 - Capoluogo:
n. 1 autorizzazione per tipologia A (Ristorazione) e n. 1 per tipologia B (Somministrazione di bevande) da attivare presso il Parco di Villalba o sulle aree ad esso contigue ivi compreso l'abitato di Allerona capoluogo;

n. 1 autorizzazione per tipologia A (Ristorazione) e n. 1 per tipologia B (Somministrazine di bevande) da attivare presso il Borgo di San Pietro;

Per la definizione delle tipologie A e B di pubblico esercizio di somministrazione si fa riferimento all'articolo 5 della legge 287/91.

Zona commerciale n. 2 - Allerona Scalo:

- n. 2 autorizzazioni per tipologia A (Ristorazione)

Non è previsto rilascio di autorizzazione per attività stagionali né per somministrazione di sole bevande analcoliche (tipologia D) né aventi carattere di prevalenza ed annesse a strutture di trattenimento e svago (tipologia C prevalente).

Per la definizione delle tipologie A, B, C e D di pubblico esercizio di somministrazione si fa riferimento all'articolo 5 della legge 287/91.

2 - Requisiti soggettivi

Possono inoltrare istanza di assegnazione delle autorizzazioni disponibili coloro che sono in possesso dei requisiti soggettivi morali e professionali per l'esercizio dell'attività, come previsti all'art. 2 della Legge 287/1991 e non vertano nelle condizioni ostative di cui agli articoli 11 e 92 del TULPS.

I requisiti morali debbono essere posseduti dal richiedente persona fisica, da tutti i soci delle società in nome collettivo, dai soci accomandatari di s.a.s e dagli amministratori di società di capitali ed enti.

Come previsto dal d.l. 223/2006, convertito in legge 248/2006 e chiarito dalla circolare ministeriale 3603/2006 il requisito professionale è riconosciuto a chi:

a)è stato iscritto al Registro degli Esercenti il commercio per l'attività di somministrazione;
b)è in possesso di attestato di frequenza, con esito positivo, a corsi professionali istituiti o riconosciu­ti dalla Regione dell'Umbria aventi a oggetto l'attività di somministrazione di alimenti e di bevande;
c)è in possesso di attestato di scuola alberghiera o di altra scuola a specifico indirizzo professionale attinente la somministrazione di alimenti e bevande;
d)ha prestato servizio, per almeno due anni negli ultimi cinque anni, presso imprese esercenti l'attività di somministrazione di alimenti e di bevande, in qualità di dipendenti qualificati addetti alla somministrazione, alla produzione o all'amministrazione o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell'imprenditore, in qualità di coadiutore, come da certificazione INPS

Il requisito professionale, nel caso di richiesta inoltrata da persona fisica deve essere posseduto da questa; nel solo caso di società e di altri enti diversi dalle persone fisiche, il requisito professionale può essere posseduto da un delegato, appositamente nominato ed indicato nell'istanza.

Nel caso di richiedenti residenti in altre regioni o nazioni della Comunità Europea, il requisito professionale è riconosciuto a chi lo ha regolarmente acquisito sulla base delle normative vigenti nella Regione o Nazione di appartenenza.

3 - Inoltro delle domande

Le domande di autorizzazione possono essere inoltrate a partire dal giorno di pubblicazione del presente avviso. Non vi sono termini di scadenza.

Non saranno prese in considerazione eventuali domande prodotte prima della data di pubblicazione del presente avviso.

Le domande debbono contenere:
a)l'indicazione del possesso dei requisiti soggettivi morali e professionali per l'esercizio dell'attività previsti all'art. 2 della Legge 287/1991 compresa l'assenza delle condizioni ostative di cui agli articoli 11 e 92 del TULPS;
b)il tipo di autorizzazione che si intende richiedere (A o B) e la zona commerciale;
c)la superficie di somministrazione, in metri quadrati interi, per sole finalità statistiche;
d)la nomina del delegato, per la qualificazione di società ed enti, sottoscritta dal medesimo per accettazione;
e)l'eventuale titolo della disponibilità del locale, che si intende far valere.

Le domande debbono essere in bollo ed inviate per posta o presentate direttamente a protocollo comunale. Ogni richiesta di apertura di nuovo esercizio corrispondente ad una tipologia A (Ristorazione) o B (Somministrazione di bevande) deve formare oggetto di distinta istanza.

Di seguito il modulo di domanda:
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLA SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIE A e B (pdf)

4 - Regolarizzazione delle domande

Eventuali istanze contenenti irregolarità debbono essere regolarizzate nei termini indicati dal Comune e, in tal caso, conservano la data di inoltro.

Qualora l'irregolarità sia rappresentata dal mancata indicazione della zona commerciale (1 -Allerona Capoluogo oppure 2 -Allerona Scalo), della tipologia di esercizio o del soggetto qualificato, le domande prendono data dal momento della loro regolarizzazione.

5 - Criteri di priorità

Le domande sono esaminate e se regolari accolte, nei limiti quantitativi indicati al punto 1, seguendo l'ordine cronologico di inoltro (arrivo al protocollo comunale o data di spedizione di lettera R.A.R. ) inteso come giorno e senza tener conto dell'ora.

Qualora vi siano domande concorrenti presentate nel medesimo giorno e per una o più di esse sia stato assegnato un termine per la regolarizzazione a norma del punto 2, il loro esame e comparazione avviene allo scadere del termine per le regolarizzazioni.

Tra più domande concorrenti inoltrate nello stesso giorno è data priorità a quelle:
a)corredate da prova di disponibilità dei locali ove attivare l'esercizio, già aventi destinazione d'uso commerciale per lo svolgimento dell'attività;

b)corredate da prova di disponibilità dei locali ove attivare l'esercizio, non aventi destinazione d'uso commerciale o disponibilità almeno dell'ara ove costruire l'immobile, purché sia possibile il cambio di destinazione o l'utilizzazione dell'area a fini commerciali;

A parità delle condizioni di cui alle precedenti lettere a) o b) la priorità tra più domande inoltrate nel medesimo giorno è assegnata per sorteggio.

6 - Disponibilità dei locali

La disponibilità dei locali può essere fatta valere come criterio di priorità solo se sussistono tutte le seguenti condizioni:

a)la disponibilità sia già esistente al momento della domanda. A tal fine sono ammessi anche contratti preliminari di trasferimento di proprietà o di godimento, di cui all'articolo 1351 del codice civile o impegni unilaterali purché registrati o in corso di registrazione attestata da notaio;

b)la disponibilità sia vantata a titolo di proprietà, locazione, usufrutto o altro titolo che consenta l'utilizzo dell'immobile o dell'area per esercitarvi l'attività di pubblico esercizio. Nel caso di comproprietà o altro diritto di terzi, vi sia loro assenso scritto al suddetto uso dell'immobile;

c)l'atto di disponibilità e l'eventuale assenso di terzi risulti da atto registrato o in corso di registrazione attestata da notaio o comunque avere data certa ai sensi dell'articolo 2704 del codice civile;

Coloro la cui domanda sia stata accolta grazie alla disponibilità dei locali al momento della domanda, debbono darne prova, contestualmente al ritiro del titolo di autorizzazione, nel termine di sei mesi per l'attivazione dell'esercizio nei locali indicati, decorrente dal ricevimento della comunicazione di accoglimento dell'istanza.

L'attivazione dell'esercizio in locali della medesima zona commerciale è consentito, ma se diversi da quelli indicati nella domanda, implica decadenza dal titolo se l'istanza è stata preferita ad altre concorrenti, proprio in base alla loro dichiarata disponibilità.

7 - Ulteriori informazioni

Si rende noto che, oltre alle facoltà di legge, con l'approvazione della nuova disciplina comunale in materia di somministrazione, gli esercizi di tipologia B (Bar e simili) possono somministrare anche panini, sandwich, pizzette, pizza al taglio, tramezzini, hot dogs e simili nonché stuzzichini, patatine fritte e primi piatti, purché in vaschette monodose a microonde con attrezzature usa e getta.

Ulteriori informazioni, in particolare, riguardo attività non soggette a limiti numerici quali:
attività di somministrazione soggette a sola denuncia di inizio di attività (catering, circoli, mense interne ecc.)
somministrazione presso eventuali futuri alberghi, rifugi, impianti di carburante;
somministrazione avente carattere NON prevalente presso strutture di trattenimento e svago (discoteche, impianti sportivi ecc.)
somministrazione temporanea, anche in feste e sagre
possono essere acquisite presso l'Ufficio Commercio ed Attività Produttive di Allerona - dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00 - Piazza A. Lupi tel. 0763/628312, fax. 0763/628117.

Presso detto ufficio è possibile anche:
prendere visione della nuova "Disciplina in materia di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande" o estrarne eventuale copia nelle forme di legge;
avere fac-simile della domanda di autorizzazione

Il presente avviso viene pubblicato in data odierna all'Albo Pretorio Comunale per 30 giorni.

Allerona, 5 luglio 2008.

Il Responsabile del Servizio
IL SEGRETARIO COMUNALE
Maria Dott.ssa PERALI

Progetto ”Comuni Accessibili“

comuni accessibili

Progetto per i nuovi diritti di cittadinanza digitale

Con il contributo di

Crediumbria, banca di credito cooperativo

Partecipano al progetto i comuni di:

Realizzazione a cura di

Logo akebia

Per maggiori infomazioni leggi questo documento

Cerca nel sito

Powered by Akebia | Accessible Web Content Management System Smart Control

Valid XHTML 1.0 Strict

Valid CSS2